Joe Valeriano
Esponente di punta del rock blues italiano, chitarrista da diversi anni del noto cantante inglese Kim Brown ( Renegades”,” Kim & the Cadillacs”), Joe Valeriano continua la sua avventura musicale esibendosi in vari festival e live music club, ottenendo ampi consensi.. E’ considerato uno dei migliori interpreti di Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Eric Clapton e dei classici miti del blues (Muddy Waters, John Lee Hooker e B.B. King), grazie alla sua ineguagliabile esperienza sui palchi esegue i brani in maniera originale e con uno stile del tutto personale basato spesso sull’improvvisazione. Joe ha partecipato a numerosi festival Rock-blues europei ed è sempre presente nelle più importanti programmazioni dei vari music club.
Joe presenterà alcuni brani del suoi ultimi album WILD WRECKED WORLD e SKETCHES FROM MY SOUL
SKETCHES FROM MY SOUL
Dieci canzoni intrise di un’anima da menestrello blues e sospese tra Tom Petty e gli album solisti di Eddie Vedder. È questo il cuore dell’ultimo capitolo sonoro del bluesman Joe Valeriano, un capitolo che guarda certo al rock d’autore ma che non perde mai quel blues primo dichiarato amore dell’artista. A cominciare dalla delicata american ballad intitolata Dancing with the Wind l’ascoltatore ha la netta impressione che Valeriano questa volta più di altre in passato voglia mettersi a nudo e mostrare le bozze, sketches, del suo profondissimo sentimento nei confronti delle musiche che lo ha fatto crescere come uomo nei decenni. La pasta melodica del brano è fatta per viaggiare e allontanarsi dalle inquietudini e dai nodi del quotidiano con la voce di Joe pronta a suggerire quanto gli è stato appena rivelato dal vento tra una nota e l’altra. Ancora Petty nel brano tradizionale My Name Is Sal a fare da nume tutelare per un lavoro da cui sarà difficile staccarsi e per cui varrà sempre la pena fermarsi: a lato di una highway soleggiata così come nella penombra del proprio saluto. Sketches from My Soul trabocca di una generosità vocale e musicale oggi rara da scovare e ci insegna come dopo anni di navigazione nell’agitato mare sonico esistano ancora luoghi sconosciuti per cui vale davvero la pena e la fatica del viaggio. Voto: 9… il 10 lo teniamo per il prossimo album. (Matteo Ceschi, Guitar Club, INDIANAMUSICMAG)
www.joevaleriano.it